Maria Luisa Agati
Professoressa associata di Codicologia
Riceve, durante il semestre, nell'ora successiva alla
lezione
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Nell'ambito di una più vasta ricerca sulla cultura grafico-libraria del mondo greco-bizantino ha studiato in particolare la minuscola greca nei suoi rapporti col contesto storico-testuale e, quindi, con l'aspetto filologico-linguistico e insieme fisico-materiale che interessa la struttura esterna ed estetica del libro stesso.
Numerosi sono i suoi contributi su questo tema: relazioni e comunicazioni congressuali, pubblicazioni internazionali e soprattutto l'opera in due volumi La minuscola "bouletée", tipica scrittura libraria greca del X secolo, di cui ha approfondito i difficili problemi di genesi, localizzazione e diffusione fuori da Costantinopoli, l'evoluzione, le varianti nei loro eventuali rapporti con diverse aree geografiche e con diverse tipologie testuali, identificando copisti e dando nuove attribuzioni, descrivendo e classificando i testimoni sparsi in biblioteche di tutto il mondo e per molta parte inediti, fornendo un corredo fotografico che fornisce agli specialisti un repertorio utile.
Relativamente allo stesso periodo ha affrontato tematiche come il fenomeno di "mano duplex" (o digrafismo) da parte di un copista, o quello dell'abbandono della scriptio continua, processo che si verifica dopo il passaggio dalla maiuscola alla minuscola nella prassi libraria e che implica mutamenti profondi di ordine anche fisiologico (passaggio dalla lettura orale alla lettura silenziosa). Lo studio per il mondo greco si concretizza in tre punti, ancora parzialmente indagati: uso di spiriti e accenti come elementi distintivi tra i lessemi; uso delle legature e dei "bianchi" nella catena scritta; uso delle abbreviazioni come eventuale elemento di distinzione o "dissimilazione" nella catena scritta.
Contemporaneamente, si è occupata anche dell'interazione caratteri a mano-caratteri a stampa, principalmente nella figura di un copista greco attivo nella Biblioteca Vaticana tra il 1535 e il 1563, Giovanni Onorio da Maglie, figura emblematica dell'Umanesimo greco in Italia, e disegnatore anche di tipi grafici, oltre che miniatore e restauratore di fama per l'epoca. Lo studio monografico su di esso (biografico, paleografico e codicologico), già preceduto da vari contributi preparatori e che ha visto la luce nella collana dei "Supplementi al Bollettino dei Classici" dell'Accademia dei Lincei (n. XX, 2001), ne ha affrontato la produzione vastissima nel contesto della produzione libraria manoscritta nella Roma rinascimentale, identificando copie ancora inedite e correggendo attribuzioni arbitrarie, come ad esempio quelle che, invece che ad Onorio, vanno riportate ad un altro copista greco, Pietro Devaris, di poco posteriore rispetto a Onorio, del quale si conosceva un solo esemplare firmato ed al quale un ulteriore studio monografico, suddiviso in due articoli [Pietro Devaris di Corfù, "Scriba Librarius Vaticanus": l'identificazione di uno Pseudo-Onorio; Nuovi manoscritti di Pietro Devaris], ha restituito sinora una quindicina di copie. Ha recentemente pubblicato, per i tipi dell'"Erma di Bretschneider", un ponderoso volume (528 pagine) su Il libro manoscritto, che fa il punto degli studi odierni relativi alla disciplina codicologica per i due ambiti greco e latino e che, in mancanza di strumenti manualistici in lingua italiana, è rivolto sia agli studenti che a tutti coloro che operino nel settore bibliografico (biblioteche, archivi, scuole speciali).
1. Tre epistole inedite di Michele Psello, in "Siculorum Gymnasium" 32 (1980), pp. 909-916.
2. A proposito del codice Vaticanus Graecus 1696, in "Scriptorium" 36 (1982), pp. 86-89.
3. "L'as de pique" fuori d'Italia: qualche osservazione, in "Byzantion" 53 (1983), pp. 86-89 + 2 tavv.
4. Note paleografiche all'"Antologia Palatina", in "Boll. Class. Lincei" 5 (1984), pp. 43-59 + 10 tavv.
5. La congiunzione ?a? nella minuscola libraria greca, in "Scrittura e Civiltà" 3 (1984), pp. 69-80 + 9 tavv.
6. Il codice Guelf. 51 Gud. gr., in "Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata" 38 (1984), pp. 141-149 + 2 tavv.
7. Su due manoscritti in "bouletée élancée", in "Byzantion" 54 (1984), pp. 615-625 + 3 tavv.
8. rec. a: A.a.V.v., Calabria Bizantina. Tradizione di pietà e tradizione scrittoria nella Calabria greca medievale, Reggio Calabria 1983, in "Orpheus" n. s. 5 (1984), pp. 545-550.
9. Postilla al Barberinianus Graecus 310, in "Byzantion" 55 (1985), pp. 584-588 + 3 tavv.
10. Il cod. Vat. gr. 2166. Per uno studio dello scriptorium di Efrem, in "Studi di Filologia bizantina" III (Quaderni del Sic. Gymn.XV), Catania 1985, pp. 9-12 + 2 figg.
11. rec. a: J. M. Sansterre, Les moins grecs et orientaux à Rome aux époques byzantine et carolingienne, Bruxelles 1983, in "Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata" n. s. 39 (1985), pp. 102-105.
12. Pediasimi carmen de utroque genere foeminarum, in "Boll. Class. Lincei" 6 (1985), pp. 86-105.
13. Due epistole di Psello ad un monaco del monte Olimpo, in "Studi albanologici, balcanici, bizantini e orientali in onore di G. Valentini", Firenze (Olschki) 1986, pp. 177-190.
14. Una "tecnologia" inedita al carme De utroque genere foeminarum di G. Pediasimo, in "Boll. Class. Lincei" 7 (1986), pp. 152-162.
15. Due manoscritti crisostomici "gemelli" rigati secondo il tipo K 20E2 Leroy, in "Boll. Class. Lincei" 7 (1986), pp. 137-151 + 3 tav. (in collab. con S.J. Voicu).
16. Maiuscola e minuscola: indicazioni per l'interpretazione di una minuscola greca del sec. X, in "Studi di Filologia bizantina" IV (Quaderni del Sic. Gymn. XVI), Catania 1988, pp. 81-96.
17. Lista provvisoria dei manoscritti in "bouletée", in "Scriptorium" 42 (1988), pp. 104-109.
18. Gli interessi culturali di S. Nilo e della sua scuola, in "Atti del Congresso internazionale su S. Nilo di Rossano" (Rossano, 28 settembre - 1 ottobre 1986), Grottaferrata 1989, pp. 217-232.
19. I due codici parisini dei carmi di Massimo Planude, in "Boll. Class. Lincei" 10 (1989), pp. 38-48.
20. A proposito di alcuni frammenti del codice Vaticanus Graecus 2646, in "Miscellanea Bibliothecae Apostolicae Vaticanae" IV (Studi e Testi, 338), Città del Vaticano 1990, pp. 1-5 + 1 tav.
21. Michele VII Doukas nelle fonti bizantine, in "Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata" n. s. 44 (1990), pp. 3-9.
22. Problemi di tratteggio e ductus nella minuscola libraria più antica (relazione al II Congresso Internazionale di Paleografia Greca), in Paleografia e Codicologia greca, Atti del II Colloquio internazionale (Berlino - Wolfenbüttel, 17-21 ottobre 1983), Alessandria 1991, pp. 47-66 + 8 tavv.
23. La "minuscule bouletée" in area provinciale (comunicazione al III Congresso Internazionale di Paleografia Greca), in Scritture, libri e testi nelle aree provinciali di Bisanzio, Atti del seminario di Erice (18-25 settembre 1988), Spoleto 1991, pp. 203-217 + 13 tavv.
24. Le epistole di Gregorio di Cipro a Teodora Raoulena (comunicazione al XVIII Congresso Internazionale di Studi Bizantini, Mosca 8-15 agosto 1991), Resumés des communications I, p. 16).
25. rec. a: In Themistii orationes index auctus, accuravit A. Garzya (Hellenica et Byzantina Neapolitana XI), Napoli 1989, in "Giornale Italiano di Filologia" 43 (1991), pp. 166-167.
26. Due frammenti di codici greci nell'Archivio di Stato di Catania, in "Orpheus" n. s. 13 (1992), pp. 110-119 + 2 tavv. (in collab. con C. Crimi).
27. Michele VII Parapinace e la "Chronographia" di Psello, in Miscellanea di Studi in onore di P. Marco Petta per il LXX compleanno I, "Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata" n. s. 45 (1992), pp. 11-31.
28. La minuscola "bouletée", Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica (Littera Antiqua 9, 1-2), Città del Vaticano 1992.
29. Giovanni Onorio da Maglie: caratteri a mano-caratteri a stampa (comunicazione al IV Congresso Internazionale di Paleografia Greca, Oxford 23-29 agosto 1993), in "Scriptorium" 48 (1994), pp. 122-140 + 6 tavv.
30. Centri scrittori e produzione di manoscritti greci a Roma e nel Lazio (comunicazione al Convegno Internazionale su "Presenza dei Bizantini in Roma e nel Lazio", Gaeta 26-28 marzo 1993), in "Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata" n.s. 48 (1994), pp. 141-165.
31. Le integrazioni di Giovanni Onorio da Maglie (comunicazione al V Congresso Nazionale di Studi Bizantini), in Byzantina Mediolanensia, Atti del V Congresso Nazionale di Studi Bizantini, Milano 19-22 ottobre 1994, Soveria Mannelli (Rubbettino) 1996, pp. 13-26 + 6 tavv.
32. Giovanni Onorio da Maglie scriptor librorum graecorum et instaurator à la fin du Moyen Age (in collab. con P. Canart - C. Federici) (comunicazione al XIe Colloque du Comité International de Paleographie Latine, La conservation des manuscrits et des archives au Moyen Age, Bruxelles 19-21 octobre 1995), in "Scriptorium" 50 (1996), pp. 363-369 + 9 tavv.
33. I manoscritti restaurati da Giovanni Onorio da Maglie, in "Boll. Class. Lincei" 18 (1997), pp. 5-41 + 8 tavv.
34. Giovanni Onorio da Maglie e il problema dei suoi imitatori, in hÀ}Á±.Studi in onore di mgr Paul Canart per il LXX compleanno, I, a cura di S. Lucà e L. Perria, "Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata" n.s. 51 (1997),I, pp. 303-306.
35. rec. a: Codices Vaticani Graeci. Codices 2644-2663 (Bibliothecae Apostolicae Vaticanae codices manu scripti recensiti), recensuit Salvator Lilla, in Bibliotheca Vaticana 1996, in hÀ}Á±, cit., pp. 243-275 + 8 tavv.
36. rec. a: M. Maniaci, Terminologia del libro manoscritto, Istituto centrale per la Patologia del Libro, Editrice Bibliografica, Roma 1996, in hÀ}Á±., cit., III, 1999, pp. 384-388.
37. rec. a: A. Iacobini - L. Perria,Il Vangelo di Dionisio, Argos, Roma 1998, in "Scriptorium" 53 (1999), pp. 175-179.
38. Pietro Devaris di Corfù, "Scriba Librarius Vaticanus": l'identificazione di uno Pseudo-Onorio (relazione al Congresso Internazionale ( ""·½¹ºu ³Á±Æu º±Äq Ä¿{ 15° º±w 16° ±0ö½µÂ, Atene 18-20 ottobre 1996), in The Greek Script in the 15thand 16thcenturies, Athens 2000, pp. 215-259.
39. Il problema della progressiva separazione delle parole tra e X secolo (comunicazione al V Congresso Internazionale di Paleografia Greca), in I manoscritti greci tra riflessione e dibattito, Atti del V Colloquio Internazionale di Paleografia Greca(Cremona, 4-10 ottobre 1998), a cura di G. Prato, I, Firenze 2000, pp. 187-208 + 8 tavv.
40. Schede n. 13, 25, 76, in Codici greci dell'Italia meridionale (Grottaferrata, Biblioteca del Monumento Nazionale 31 Marzo-31 Maggio 2000), Roma 2000.
41. Una dotta copista e bibliofila: Teodora Raulena, in La civiltà bizantina. Donne, uomini, cultura e società. Enciclopedia di Tematica Aperta (Jaca Book, Marzorati), Milano 2001, pp. 390-394.
42. Un altro codice del copista del codice Vallicelliano di Areta, in Omaggio a Enrica Follieri, "Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata", n. s. 54 (2000), pp. 17-125 + 2 tavv.
43. Nuovi manoscritti di Pietro Devaris, in Studi in onore di Giuseppe Spadaro, Soveria Mannelli 2001 (Rubbettino), pp. 257-270 + 4 tavv.
44. Giovanni Onorio da Maglie copista greco (1534-1563) (monografia), Suppl. XX al "Boll. Classici" (Accademia Naz. dei Lincei), Roma 2001, pp. 350 + 22 tavv.
45. Digrafismo a Bisanzio. Note e riflessioni sul X secolo, in "Scriptorium" 55 (2001), 1, pp. 34-56 + 15 tavv.
46. Una postilla paleografica, in "Scriptorium" 57 (2002), 2, pp. 312-316.
47. Nuove osservazioni sulla minuscola bizantina del X secolo (comunicazione al XXe Congrès International des Etudes Byzantines, Paris 19-25 août 2001), in "Scriptorium" 57 (2002), 2, pp. 199-224.
48. Da Maglie l'ultimo dei grandi copisti: Giovanni Onorio (interv. all'Incontro di Studio, Maglie 20 maggio 2002), in "Presenza" a. XX, 162 (sett.-ott. 2002), pp. 7-9.
49. Giovanni Onorio da Maglie: un copista magliese alla Biblioteca Vaticana (relazione al sem. intern. Il Salento bizantino. Acquisizioni e prospettive, Maglie 29 giugno-1 luglio 2001), in corso di stampa negli Atti del Seminario.
50. Il libro manoscritto. Introduzione alla Codicologia, Roma 2003 (L'Erma di Bretschneider, Studia Archaeologica 124).
51. Il più antico manoscritto delle opere di Leonzio di Neapoli: il palinsesto Vat. gr. 770 (in collab. con P. Canart), in "Nea Rome" 3 (2006), pp. 131-156.
52. Un nuovo manoscritto di Emanuele Provataris, in "Scriptorium" 60 (2006, 2), pp. 289-290.
53. Catalogo dei manoscritti greci della Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana (Supplemento n. 24 al "Bollettino dei Classici", 2006), Roma 2007.
54. Qualche riflessione relativa agli strumenti di rigatura: solo un problema di terminologia?, in GLM 51 (2007), pp. 30-36.
55. Un nuovo manuale di codicologia greca e latina (comunicazione al VI Congresso Internazionale di Paleografia Greca, Drama [Grecia] 21-27 settembre 2003), in Actes du VIe Colloque International de Paléographie Grecque, Athènes 2008, pp. 791-798.
56. Cura di: P. Canart, Etudes de paléographie et de codicologie, 2 voll., Città del Vaticano 2008 ("Studi e Testi" 450-451).
57. Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una Codicologia comparata, Roma (L'Erma di Bretschneider) 2009.
58. Erotemata e altri inediti di Zaccaria Callierge (ca. 1470/3 -1524?), in C. Braidotti - E. Dettori - E. Lanzillotta (curr.), οὐ πᾶν ἐφήμερον. Scritti in memoria di Roberto Pretagostini, I, Roma 2009 (Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Dip. di Antichità e tradizione classica), pp. 13-33.
59. Copie et reliure dans la Rome des premières décennies du XVIe siècle. Autour du Cardinals' shop (in collab. con P. Canart), in "Scripta. An International Journal of Palaeography and Codicology" 2 (2009), pp. 209-238.
60. Il libro manoscritto greco in Grecia tra Quattrocento e Cinquecento: prospettive di ricerca (relazione al VII Coloquio Internacional de Paleografia griega, Madrid-Salamanca, 15-20 de septembre 2008), negli Atti del Congresso (in c.d.s.).
61. Copisti della Turcocrazia. Ipotesi, correzioni e nuove addizioni ai Repertori, in Scritti in onore di Giancarlo Prato, Spoleto (CISAM) (in c.d.s.).
1. Il libro manoscritto greco in Grecia tra Quattrocento e Cinquecento: struttura e testi (monografia).
2. Collaborazione (su invito) a diverse sezioni del The Oxford Handbook of Greek Palaeography (Lincoln College).
3. Il più antico manoscritto delle opere di Leonzio di Neapoli: il palinsesto Vat. gr. 770 (in collab. con P. Canart), in Miscellanea Bibliothecae Apostolicae Vaticanae, Città del Vaticano ("Studi e Testi").
4. Gli Erotemata di Callierge da un manoscritto Corsiniano (edizione critica).
n. 28 (Città del Vaticano).
n. 44 (Accademia Lincei).
n. 50 (L'Erma di Bretschneider).
n. 53 (Supplemento n. 24 al "Bollettino dei Classici", 2006).
n. 57 (L'Erma di Bretschneider).